La memoria di Zeman
18 agosto 2012
In questi giorni afosi il caldo torrido ha arricchito le nostre polemiche pallonare tipiche del paese. Solo noi riusciamo a non deporre mai l’ascia e ricordare in continuazione fatti del passato che dovrebbero essere chiari e cristallini ai piu’. Imperversa , in particolare, la polemica tra Zeman e la Juventus perché di questo si tratta. La storia e’ molto antica e parte da lontano.
Ecco un piccolo estratto della storia di Zdenek dalla quale si evince che ha lavorato parecchio, a differenza di altrettanti validi colleghi, fallendo quasi sempre sempre le aspettative: 1997, la Lazio non riesce ad esprimersi bene durante il girone d’andata e viene eliminata in Coppa Italia e Coppa UEFA da parte rispettivamente di Napoli e Tenerife. Dopo la sconfitta interna subita da parte del Bologna per 1-2, il 27 gennaio 1997, il tecnico boemo viene esonerato. Nel campionato 1998-1999, alla Roma, Zeman giunge quinto non venendo poi confermato per la stagione successiva.
Anno 2000, al Fenerbahce con un ruolino interessante: 3 partite vinte in 3 mesi. Esonerato. Torna in Italia a Napoli e dopo due punti conquistati in 6 partite, viene esonerato dal neo presidente Corbelli. L’anno successivo Zeman torna in Serie B, sempre in Campania, prima con la Salernitana (un sesto posto e un esonero) e poi, nella stagione 2003-2004, con l’Avellino. La squadra retrocede in Serie C1 e il boemo lascia la panchina campana. Il 5 marzo 2006 Zeman assume la guida tecnica del Brescia, squadra di Serie B, dichiarando di voler giocare le restanti undici partite per vincere per portare la squadra a giocare i play-off per la promozione in Serie A. Alla fine della stagione il Brescia guidato da Zeman resta in Serie B dopo aver mancato la qualificazione ai play-off. Il 21 giugno 2006, il Lecce ufficializza l’ingaggio di Zeman, che ritorna così sulla panchina dei giallorossi dopo un anno. In Serie B, dopo aver chiuso l’anno solare nella seconda metà della classifica e dopo 10 sconfitte in 18 partite di campionato, la dirigenza salentina decide di esonerare il tecnico boemo alla vigilia di Natale, il 24 dicembre 2006. Il 17 giugno 2008 diventa allenatore della Stella Rossa e i risultati sono deludenti: la squadra non riesce ad accedere alla Coppa UEFA venendo eliminata dai ciprioti dell’Apoel Nicosia. In campionato la Stella Rossa, seconda e imbattuta nel campionato precedente, dopo tre giornate si trova ultima in classifica con un solo punto e zero gol segnati, posizione che conduce all’esonero di Zeman. Il 20 luglio 2010 il vecchio presidente degli anni della ribalta Pasquale Casillo e altri imprenditori riacquistano ufficialmente il Foggia richiamando come allenatore Zeman e riformando il trio del “Foggia dei miracoli” con Giuseppe Pavone come direttore sportivo. Dopo aver concluso la stagione al sesto posto, il tecnico dichiara in conferenza stampa che la sua avventura in rossonero è terminata poiché deluso dai risultati conseguiti.
Questo percorso dimostra che ha lavorato tanto e che non era colpa di altri se non ha raggiunto dei risultati. Gianni Agnelli a fine anni ‘90 rispondeva così alle accuse del tecnico boemo: “Zeman è il nipote di Vycpálek che abbiamo salvato dalla Cecoslovacchia comunista riportandolo in Italia e quindi anche il nipote ci deve della gratitudine , non lo prenderei come allenatore perché non mi piace il suo modo di allenare la squadra”. Un modo intelligente di dibattere, una discussione tecnica direi. Oggi i tempi sono cambiati e l’arte oratoria più grezza ma Zeman e’ rimasto lo stesso. E’ inviperito con la Juve, ma si fatica a capire il perche’. Attacca Conte e si appella al regolamento ponendo come base del suo ragionamento il “non aver letto le carte,” come se fosse normale parlare di un collega senza sapere di cosa si tratta.
Siamo oramai abituati dal 2006 ha sentire opinioni di persone che non hanno mai letto una carta, un dibattito processuale o una sentenza con le sue motivazioni che fanno la differenza. Detto questo – che da noi ormai e’ una brutta consuetudine-, la domanda sorge spontane: scusi, mister Zeman, visto che lei ne fa una battaglia di religione contro il sistema e dice che un collega che ha preso una condanna sportiva (in primo grado e per omessa denuncia, poi si vedrà) non può allenare, dov’era quando hanno squalificato Castori del Cesena per tre anni? Perche’ non ha rilasciato dichiarazioni sulla situazione del Cesena dove allenava giustamente secondo regolamento? Forse perche’ la maglia era bianconera ma non della Juventus ?
di Redazione
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piripino73 - 18/08/2012
Primo, cosa c’entrano i risultati di Zeman con questa sterile polemica da ombrellone?
Secondo, Zeman ha risposto ad una domanda, la polemica la fa il giornalista non l’allenatore
Terzo, visto che Zuliani legge le carte ma evidentemente non ascolta le interviste, quando mai Zeman parla di Juve o Conte? ha detto che un allenatore squalificato non dovrebbe allenare, embè?!!
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Samuel70 - 18/08/2012
Piripino
Zeman parla di juve un giorno si e uno no. Senza andare alla storia (evidentemente non hai l’eta’), per stare a fatti recenti: hai detto tu che gli scudetti della juve per te sono 21 o 22? No l’ha detto il simpaticone.
Zeman è nel calcio da 30 anni, pensi non sia capace di evitare risposte che generano polemiche? Chiaro che il giornalista ha questo scopo (anche perchè se non ci fossero polemiche intervistare Zeman sarebbe un supplizio) ma volendo non sarebbe difficile evitare la polemica.
Infine la storia serve a far capire che il povero Zeman di calcio ci vive anche se da una vita ci dice di battersi contro “il sistema”, il famoso sistema. Anzi sembra che lavori anche più dei meriti sportivi, si vede che non è cosi nemico “del sistema”…
Zuliani, tieni duro!
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punkbianconero - 18/08/2012
CORRETTO NELLO SCRIVERE COME NEI SUOI ARTICOLI ED INTERVISTE, PUNGENTE MA SEMPRE EDUCATO, E SOPRATTUTTO, INFORMATO. UN ALTRO ARTICOLO DEGNO DI ZULIANI, SEMPRE FORZA JUVE
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giadev - 18/08/2012
Articolo scadente!! Zeman ha diritto di rispondere ad una domanda, che diritto aveva Marotta di gettare dubbi sulla partita lecce – parma? La juventus ha una nuova classe dirigente (compreso l’allenatore) molto arrogante!!
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edhunter83 - 18/08/2012
a chi chiede perché vengano citati i risultati del boemo, non conosce bene la sua storia o quello che va dicendo da anni. Cioè che è colpa del “sistema” se non vinceva o “non lo facevano allenare” a grandi livelli, nello specifico di Moggi. Visti i risultati in Italia (tra l’altro anche a basso livello) la “tesi” viene clamorosamente smentita. Ma anche ammesso che questa tesi fosse vera, vogliamo discutere dei risultati all’estero? Li il cosiddetto “sistema” non esisteva, evidentemente una certa incapacità nel trovare equilibri alle squadre che allena è palese. P.S. Alla Roma dicono “mai schiavi del risultato”, ma quanto rosicano quanto non vincono…
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puttanesca90 - 18/08/2012
non faccio il difensore di zeman,ma per correttezza scriva anche i risultati con il foggia dalla serie C in serie A e il campionato con il Pescara vinto dalla serie B in serie A perche’ sembrerebbe che non fa’ il giornalista indipendente,ma di parte.grazie
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AntonioBarrese - 18/08/2012
Voler far credere che Zeman sia il diavolo e la Rubentus parte lesa…caro Ziliani!
Ci sono sentenze e processi in corso che dicono che la Rubentus ha modificato campionati,l’ombra del doping,giocatori che scommettono(vietato dai tesserati!),allenatore e giocatori indagati nel calcioscommesso a vario titolo…Credo sia più che sufficiente!
Zeman risponde a domande,la dirigenza Rubentina risponde con grande arroganza…Tutto quà!
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Cairbre - 18/08/2012
@puttanesca90
Zeman non ha bisogno di “difensori” , basta che tiri “fango” alla Juventus e si ritrova circondato da “amici” perlopiù di comodo, ma che vogliamo farci l’Italiano è cosi. Mi permetto di dissentire dall’articolo che ho trovato comunque interessante, per specificare che qui il punto non è se Zeman ha vinto o perso tanto e di chi è la colpa, il punto è perchè continua da anni ad attaccare una squadra, ma sopratutto perchè certi media palesemente schierati =)si affannano a dare risalto alle sue affermazioni, che non sono da uomo di calcio (si dovrebbero smorzare i toni non fomentarli, poi non lamentiamoci se negli stadi si arriva alla guerriglia) ma da tifoso da bar sport . =)
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rikkardo - 18/08/2012
grande Zuliani
se potevo scegliere un tifoso di altre squadre e farlo diventare del milan eri tu il mio prescelto
Zeman? il solito! a lui è inutile rispondere: la sua storia (come hai giustamente scritto tu) parla da sola
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Samuel70 - 18/08/2012
“Ci sono sentenze e processi in corso che dicono che la Rubentus ha modificato campionati,l’ombra del doping,giocatori che scommettono(vietato dai tesserati!),allenatore e giocatori indagati nel
calcioscommesso a vario titolo…Credo sia più che sufficiente!”
Benedetta ignoranza!Ecco perchè i vari giornalisti e lo stesso Zeman (che non legge “le carte”) hanno più colpa di te caro antonio. Però l’ignoranza è comprensibile ma non scusabile, se le cose non le sai taci. Non c’è nessuna sentenza che dice che la Juventus ha modificato campionati (c’è una sentenza importante che dice il contrario), nessuna ombra doping nessun giocatore o allenatore implicato nel calcioscommesse da juventino (a parte che anche da non juventini non sono nemmeno indagati), nessun giocatore che scommette. Non c’è niente di niente, solo invidia, rabbia, voglia di tirare fango sicuri che la cosa rende famosi.
Se però ci fosse anche qualcosa, i dirigenti juventini hanno il diritto di polemizzare come tutti gli altri, non perchè rappresentano la squadra più importante e vincente d’italia (questo si, un dato di fatto) ma perchè tutti dovrebbero avere gli stessi diritti.
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FGtano - 18/08/2012
1; Si la storia parte da lontano, mi ricordo il sig. Moggi nelle sue apparizioni nella DS, gia da allora esisteva lo stile bianco e nero, la storia si ripete con gente nuova.
2; La storia di Zeman e una storia come mille altre, chi partecipa a competizioni puo vincere o perdere, ma la personalitá rimane la stessa, non credo che cambi.
3; sul caso Castori, perché non l´avete intervistato e domandato il suo pensiero?
4; zeman risponde per rima se gli fate domande sulla juve, esprime il suo punto di vista, non credo che si danni l´anima per la juve.
Io non ho neanche letto le carte, e con gió non mi posso esprimere, io non giudico le persone per sendito dire, nelle parole e comportamenti leggendo e quardanto la cronaca si puo capire di che pasta e fatta una persona, e i mutamenti dell . conte, narotta ecc rispetto a qualche anno sono evidenti! di chi la colpa? Fate voi cari jubentini, la vostra arroganza puzza fino all´estero, si da il caso solo quando vincete! grande Zeman, saluti.
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matrixmelo - 18/08/2012
A Samuel 70 dico di andare a rileggersi le carte, perchè sta dicendo cose inventate. Si vada a rivedere la sentenza del tribunale di Napoli che pure ha condannato Moggi.
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petrosyancombatte - 18/08/2012
Sigor Zuliani buonasera. Ha citato molti dei fallimenti del Signor Zeman, senza citare tutte le sue vittorie. Visto che parliamo di illeciti sportivi, questo suo modo di scrivere è poco lecito.
Parlando della memoria di Zuliani, nel paragrafo finale può anche togliere l’h dalla a nella frase iniziale (ha sentire): è pur sempre un giornalista.
Il Signor Zeman ha semplicemente risposto ad una domanda, a mio avviso nel migliore dei modi.
Se gli avessero chiesto di Castori probabilmente avrebbe risposto allo stesso modo.
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Samuel70 - 18/08/2012
Matrixmelo (complimenti per il nick!) evidentemente hai letto le notizie sul processo di Napoli a Moggi solo qui su sportmediaset… Non è una colpa, ma non puoi pretendere di sapere le cose! Ti riporto solo 2 virgolettati dalle motivazioni della sentenza di condanna a Moggi, dimmi tu se la conclusione è che la juve combinava il campionato.
“…trattandosi di reato di tentativo (la frode sportiva ndr.) questo non ha la necessità della conferma, che il dibattimento in verità non ha dato, del procurato effetto di alterazione del risultato finale del campionato di calcio 2004/2005 a beneficio di questo o quel contendente”.
“Incomprensibilmente il pubblico ministero si è ostinato a domandare ai testi di sfere che si aprivano, di sfere scolorite, e di altri particolari della condizione delle sfere, se il meccanismo del sorteggio, per la partecipazione ad esso di giornalista e notaio, era tale da porre i due designatori Bergamo e Pairetto, nell’impossibilità di realizzare la frode. Che il sorteggio non sia stato truccato, così come hanno sostenuto le difese, è emerso in modo chiaro durante il dibattimento”.
Bastano queste poche righe per capire, però sul web ci sono molte possibilità per informarsi a dovere: se siete juventini vi verrà un pochino di rabbia, se siete neutrali (ammesso che lo si possa essere quando c’è la juve di mezzo) magari vi viene voglia di leggere anche “le carte” di Palazzi (ma per davvero). In ogni caso un pò di verità ogni tanto farebbe bene, più ancora delle sacrosante opinioni di Zeman…
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Samuel70 - 18/08/2012
petrosyancombatte, guarda che zuliani le ha citate le vittorie di Zeman, direi che le ha citate proprio tutte.
Certo quell’H… come si fà?!?!? Un giornalista non può mettere un H in più, che riporti pure mezze verità o che trasmetta una notizia in modo da far capire altro (Bravo che dice che Juve-Parma era concordata: ve la ricordate? Buffon che giustifica il calcioscommesse, Bonucci indagato a Bari non può andare agli europei ect) ma non può mettere un H in più!
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marken46 - 19/08/2012
La JUVE è come VALENTINO ROSSI…..VINCENTE! Gli altri non brillando di luce propria devono prenderne un po in prestito!!!!! Gli arroganti siete voi che sparate sentenze definitive senza saper leggere ne scrivere!Nella storia ci sono decine di squadre che hanno avuto problemi ben più grossi con la giustizia, ma sparlate solo della JUVE! Non vi dice niente questo?
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cevani - 21/08/2012
Mi perdoni sig. Zuliani, ma la salita dalla c1 alla a del foggia di zeman?
Il secondo e terzo posto nei primi due campionati alla lazio?
Il quarto e quinto posto nei due campionati alla roma dopo che l’anno precedente la stessa roma aveva rischiato di retrocedere?
Il pescara riportato in a?
Lazio e Roma firmerebbero per arrivare seconde o terze nel prossimo campionato.
Per non parlare del gioco spettacolare che ha fatto rimanere nel cuore di molte tifoserie il tecnico boemo, e del fatto che non abbia praticamente mai avuto squadre in grado di lottare per vincere qualcosa.
E’ troppo facile estrapolare da wikipedia solamente quello che si vuole. Il compito di un giornalista non dovrebbe essere quello di fare un’analisi imparziale?
Inoltre non vedo cosa c’entrino i risultati di un allenatore con un caso di giustizia sportiva.
L’unica cosa sulla quale sono d’accordo è che zeman abbia il dente avvelenato contro la juve e che sia assolutamente prevenuto; il discorso fatto per conte doveva essere tirato in ballo anche per castori.
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Samuel70 - 21/08/2012
Cevani
Zeman (e Pistocchi) sostiene che la sua carriera è stata rovinata dalla Juve, anzi da Moggi che dall’alto del suo essere a capo della cupola del male del calcio italiano gli ha precluso panchine importanti. Zuliani ti fa notare che rispetto ai risultati ottenuti, non ha lavorato poi poco anzi… Qualcuno più cattivo (io) ti può far notare che forse il suo essere antijuventino dichiarato (ricordiamo che è talmente difensore dei valori etici dello sport che ha firmato magliette con scritto “ODIOLAJUVE”, confermando di avere una visione della sportività diversa da Elkan in effetti…) lo ha invece aiutato. Pensi che Zibi Boniek potrebbe fare il commentatore televisivo se non odiasse la juve? Tu lo chiameresti?
Non c’è nulla di nuovo, se non il fatto che Moggi non c’è più ma la juve è tornata ad essere la juve e allora bisogna ricominciare le battaglie al veleno, vero o non vero l’importante è che la gente continui a pensare che la juve ruba.
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cevani - 22/08/2012
SAMUEL70
quello che discuto io è il fatto che non mi sembra che zeman abbia ottenuto risultati cosi’ disastrosi. Quanti allenatori in serie a possono dire di essere arrivati tra le prime 5 del campionato in 4 stagioni consecutive? Quanti allenatori possono dire di aver portato una squadra dalla c1 alla a con tra l’altro un gioco assolutamente spettacolare?
Se oltretutto teniamo conto che spesso i risultati sono stati ottenuti con rose di giocatori non sempre competitive direi che la carriera di zeman non è stata per niente male. E’ vero, non ha vinto nulla, ma questo gli da ancora piu’ merito: quanti allenatori che non hanno vinto niente vengono ricordati e stimati cosi’ tanto dalle tifoserie delle squadre che hanno allenato?
E comunque ripeto, la maggior parte degli allenatori di serie a non ha ottenuto i risultati che ha ottenuto zeman.
Poi sul discorso che la carriera di Zeman sia stata rovinata da moggi, anch’io ho molti dubbi anche perchè altrimenti dal 2006 a oggi zeman non avrebbe dovuto aspettare 6 anni per tornare ad allenare una delle squadre piu’ importanti di serie a.
Probabilmente questa sua antijuventinità gli fa comodo come dici tu, ormai è diventata parte del suo personaggio e lui ci gioca sopra approfittandosene, ma dire che zeman non ha ottenuto risultati mi sempre sbagliato.
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Samuel70 - 22/08/2012
Non so, sui risultati è tutto opinabile: Ancelotti, dopo 2 secondi posti alla Juve (con Del Piero da recuperare e le romane da far vincere…) è stato cacciato ma poi qualcosa ha dimostrato. Tu lo esalti per dei 3-4-5 posti, allora Guidolin, Reja, Del Neri, Mazzarri stesso, Delio Rossi… Potrei andare avanti un pò, ma il punto è che nessuno è corteggiato dai media come Zeman, quasi che da lui escano verità assolute!
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cevani - 24/08/2012
SAMUEL70
mi sembra che fai paragoni quantomeno discutibili.
Del neri e Reja non sono mai andati oltre ad un quarto posto in campionato.
Ancelotti è vero che ha ottenuto due secondi posti ma con la juventus (tra l’altro come giustamente dici anche tu una volta con la farsa di perugia e nell’altra con van der sar in porta e con il cambio in corsa della regola sugli extracomunitari) e come si sa alla juve (come per milan e inter) arrivare secondi è un fallimento.
In quattro anni consecutivi arrivare tra i primi 5 in campionato (hai dimenticato un secondo posto con la lazio che non arriva tra le prime 3 dai tempi di cragnotti) non mi sembra male soprattutto se hai delle rose non proprio costruite per vincere lo scudetto.
Se guardi gli allenatori di serie a quasi nessuno ha ottenuto gli stessi risultati di zeman (stramaccioni,montella,pioli,cosmi,colantuono,petkovic, donadoni,dicarlo,maran,ficcadenti,sannino,decanio,ventura,ferrara,stroppa).
Insomma direi che il palmares di zeman è tra i migliori in serie a.
Poi ripeto, sono d’accordo che dal punto di vista mediatico “fa comodo” e lui è il primo ad approfittarsene pero’ parlando dal punto di vista esclusivamente tecnico non è cosi’ scarso come vuol far credere zuliani.
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WJuve - 13/09/2012
@piripino:in QUESTO campionato di serie A,c’è SOLO UN ALLENATORE SQUALIFICATO…..a chi si poteva riferire,se non a conte e di conseguenza alla juve??? -_-
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micc52 - 17/09/2012
L’ avversione alla juve, impedisce a Zeman di concentrarsi sul lavoro di allenatore per cui quasi sempre fallisce. Non per colpa della Juve come pensa lui, ma perchè lui deve passare ore ed ore per alimentare la sua avversione alla Juve. Dimentichi l’ aversione per la Juve e otterà i risultati sperati.
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