Un consiglio ad Andrea Agnelli…

3 agosto 2012

di Paolo Ziliani

E se fosse tutta colpa di quei pasticcioni degli avvocati juventini? Prima di prendersela con Figc e giustizia sportiva, forse Andrea Agnelli dovrebbe prendersela coi suoi legali. Che in quanto a lucidità lasciano un po’ a desiderare. Ricordate quando l’avvocato Zaccone, davanti alla Caf nel luglio del 2006, su precisa domanda del presidente Cesare Ruperto chiese per la Juventus “la retrocessione in serie B con penalizzazione come pena congrua”? C’era il timore che le malefatte di Moggi potessero condannare la Juve a ripartire addirittura dalla C1 o dalla C2: da qui la decisione dei legali della Real Casa (decisione difesa a spada tratta dal presidente Cobolli Gigli e dal presidente onorario Boniperti), con tutte le polemiche che ne seguirono. Per buona parte della tifoseria juventina, quello dell’avvocato Zaccone fu un clamoroso autogol. Ma così fu (se vi pare).
Ebbene: a distanza di 6 anni esatti, questa volta davanti alla Disciplinare, è esploso il caso-Conte. Che rischia oggi una squalifica di 15 mesi dopo che il patteggiamento “de luxe” concordato con Palazzi (3 mesi e 200 mila euro di multa) è stato rispedito al (doppio) mittente dal presidente Artico. Nell’affannoso tentativo di limitare al massimo la sospensione di Conte, gli avvocati juventini – e con loro Palazzi – hanno perso di vista il quadro d’insieme: che con Conte incornicia alcuni personaggi minori strettamente legati all’ex tecnico del Siena, come il vice Alessio e i collaboratori Stellini e Savorani. E così: mentre per Conte la Juventus studia e propone un patteggiamento di 3 mesi (+ maximulta) per la doppia omessa denuncia di due partite taroccate, Novara-Siena e Albinoleffe-Siena, per Stellini – suo fedele collaboratore – viene proposto, e accettato, un patteggiamento di 2 anni (+ 50 mila euro di multa) per l’illecito legato alle due partite in questione. Un illecito consumato sul campo con il Siena che una volta pareggia (a Novara) e una volta perde (a Bergamo) dopo che vari giocatori, molti dei quali rei confessi, s’incontrano alla vigilia dei match per concordare modalità del tarocco e sicurezza delle scommesse (a cominciare da Sala, Passoni e Poloni dell’Albinoleffe, che hanno tutti patteggiato la loro colpa, il primo a 2 anni come Stellini). E insomma, visto che la credibilità è tutto, i giudici della Disciplinare devono essersi chiesti: possibile che Conte, che tutti conosciamo come fiero e carismatico condottiero delle panchine, sia invece un povero babbeo che vede suoi stretti collaboratori (Stellini) e suoi giocatori muoversi per alterare il risultato di due partite, una volta facendo pareggiare la squadra e una volta facendola perdere – quindi arrecando un danno gravissimo al club -, e nonostante questo lascia che tutto ciò avvenga trasformandosi nella scimmietta che non vede, non sente e non parla, manco fosse il magazziniere o l’autista del pullman? Delle due l’una: o Novara-Siena e Albinoleffe-Siena furono partite regolari, e quindi le accuse a Conte sono una montatura (ma allora non si spiegano confessioni e patteggiamenti di una decina di tesserati); oppure parliamo di tarocchi, e allora la Juve non può pensare di far patteggiare al braccio destro di Conte (Stellini) 2 anni per illecito sportivo consumato sul campo e a Conte (che normalmente a Stellini gli ordini li dà, e anche ai giocatori) 3 mesi per omessa denuncia. A meno che non passi il principio che Conte sia un burattino e un pusillanime: e cioè un allenatore incapace d’impedire che giocatori e collaboratori vendano le partite sotto i suoi occhi. Se c’è qualcuno che propende per questa tesi, alzi la mano.
La verità è che in questa brutta faccenda, dopo gli errori commessi dai tesserati (Conte compreso) all’epoca delle partite finite nel mirino della giustizia, non solo sportiva, sono arrivati gli errori commessi in coppia dagli avvocati della Juve da una parte e da un Palazzi da prova del palloncino dall’altra. Il patteggiamento a 3 mesi più maximulta proposto per Conte era un obbrobrio e la Disciplinare ha voluto evitare che lo scandalo si consumasse. Detto questo, sarebbe bastato accettare il secondo patteggiamento (5 mesi e 10 giorni + multa) e, viste le carte, alla Juve avrebbero avuto motivo di festeggiare a caviale e champagne. Invece no: ora si va a processo e per Conte la stagione 2012-2013 potrebbe già ora considerarsi conclusa.
Morale della favola: prima di pensare a chi far sedere in panchina, sarebbe il caso che Andrea Agnelli pensasse a rafforzare il suo team di avvocati. Per evitare d’incorrere in nuovi pastrocchi tipo difesa di Conte-difesa di Stellini. Da cui si evinceva che chi contava, ai tempi del Siena, non era Conte. Era Stellini.

di Redazione

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 I VOSTRI COMMENTI
  1. montero77 - 3/08/2012

    Naturalmente si è dimenticato di citare i 27 tesserati che hanno testimoniato a favore di Conte. Naturalmente si è dimenticato che non esiste nessun riscontro, nessuna prova, nessuna telefonata a favore dell’accusa che si regge solo ed esclusivamente sulle parole di Carobbio. Parla di carte? Se la giustizia sportiva si degnasse di esaminare le carte, Conte sarebbe prosciolto seduta stante. Ma mi faccia il piacere. Chiedere a lei un po’ di obiettività per quanto riguarda il pianeta Juve è cosa impossibile.

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  2. john10 - 3/08/2012

    Ecco un altro articolo che dimostra la campagna mediatica del massacro verso Antonio Conte; a fronte di una ventina di testimoni che affermino che Conte più e più volte avesse esortato a vincere le partite adesso la storia viene riplasmata da sportmediaset che sembra avere la verità in tasca; tentare di dimostrare la colpevolezza di Conte basandosi sui patteggiamenti degli altri tesserati è l’ultimo tentativo per altro poco riuscito di ziliani che dimostra ancora una volta la linea editoriale di questa redazione

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  3. Federico_Scoccia - 3/08/2012

    Bisogna dire la verita, grazie Ziliani.

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  4. acaprilia - 3/08/2012

    e certo non sarà sicuramente che può neanche minimamente pensare di poter dare dei consigli ad Andrea Angnelli…lei è senza dubbio un mediocre che si permette di giudicare soltanto perchè non accetta che la Juventus sia ritornata ai livelli che merita

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  5. golpe2006 - 3/08/2012

    Mentana: “L’accusa contro Conte non sta in piedi. Va assolto. Ridiano alla Juventus campione d’Italia il suo allenatore e si ridia serenità e credibilità al gioco calcio.”

    Questo mi fa pensare che quando si passano i limiti della decenza, chiunque sia in grado di vedere quanto distorta sia la situazione. E prese di posizione come quelle di Mentana non possono che aiutare anche i più ciechi…

    Complimenti Enrico.

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  6. Vincepe - 3/08/2012

    La cosa stranissima degli approfondimenti mediaset sulla giustizia sportiva sono affidati a Ziliani e Pistocchi…quindi attendiamoci l’editoriale di Liguori sulla giustizia e Zeman per chiudere il cerchio.

    Ma non è stancante procedere sulla demonizzazione dello Juventino?
    Capisco la difficoltà nel dover demonizzare e distruggere giornalisticamente un qualcosa che di fatto è indispensabile al calcio Italiano.
    Questo concetto nonostante il suo essere torinista l’ ha capito perfino Dotto!!!

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  7. marcomarco004 - 3/08/2012

    Penso che non se possa proprio di questo Agnelli che continua a menar sentenze a destra e a manca contro la FIGC e nessuno prende dei provvedimenti perchè il “Signorino” si chiama Agnelli e quindi non lo si deve toccare. Una Federazione seria, sia per quanto riguarda la questione delle tre stelle sulla maglia che viola decisamente le norme federali, sia per le ultime dichiarazioni, avrebbe già preso seri provvedimenti contro Presidente e società, tipo ammende, squalifiche o penalizzazioni. Ma purtroppo qui si sta scadendo nel ridicolo. Vergogna!

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  8. Vincepe - 3/08/2012

    @ marcomarco004
    In una federezione seria non esisterebbe la giustizia sportiva ad orologeria.
    In una ferderazione seria non esisterebbe la prescrizione.

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  9. FGtano - 3/08/2012

    é veramente uno skifó, accanirsi tutti contro uno che non é stato ancora dichiarato colpevole! ma altrettando quelli che lo difendono a ogni costo, solo ché i tifosi avranno pure le loro ragioni, non vogliono accetare che un loro beniamino sparisca per qualche tempo, ma la dirigenza? non anno cose piu Importanti da faré? che rimpiagere quello che gli é stato tolto, mettersi contro tutti per difendere un qualcosa dove non centrano niente, ecc…. ma pensate al nome che portate! l´Immagine Agnelli! non sono juventino ma a un Personaggio come il senatore non ci pensano? ché squallore, saluti dall´Estero.

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  10. cevani - 3/08/2012

    cari i miei juventini, invece di fare sempre le vittime (mi ricordate un po’ i prescritti) rispondete alla domanda di ziliani: possibile che conte fosse ignaro di tutto quello che faceva il suo vice stellini che ha patteggiato per avere “solo” due anni di squalifica?

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  11. cevani - 3/08/2012

    possibile che in questo paese non si accetta mai nulla?
    e comunque si parla già come se conte fosse già stato condannato.
    Aspettiamo almeno la sentenza

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  12. BS 1987 - 3/08/2012

    in questi giorni leggo articoli sui giornali e su internet esageratamente di parte: questo appena letto ne è il classico esempio.
    io non sono nè juventino, nè milanista, nè tantomeno interista, ma in questa vicenda di scommessopoli trovo delle sentenze inacettabili.
    gente che certamente ha barato si prende una squalifica lieve rapportata alle proprie colpe, altri senza uno straccio di prove subiscono pesanti squalifiche. Che c’è qualcosa che non và nella giustizia sportiva è lampante: è accettabile basare la credibilità di un processo sulle parole dei pentiti? sulle parole di gente che dovrebbe essere radiata?
    Ritengo giusto che conte (però anche gli altri indagati) vada a giudizio, ma anche che chi ha sicuramente taroccato (carobbio, masiello) venga pesantemente punito o radiato.
    Questo articolo gira intorno alla luna ritenendo continuamente stellini uno che non sà agire da solo, tutto per trovare una causa alla squalifica e delle colpevolezze al sig. antonio conte.
    da neutrale mi pongo una domanda: se conte oggi avesse allenato il siena o il bari o l’atalanta si sarebbe preso comunque un anno e tre mesi?

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  13. Federico_Scoccia - 3/08/2012

    Il Tribunale deve prendere in seria considerazione tra le altre cose anche il litigio tra la moglie di Conte e la moglie di Carobbio, non dimentichiamocelo…

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  14. gelesinho - 3/08/2012

    Ma cosa potreste aspettarvi da un antijuventino per eccellenza… Ricordatevi che sono quelli ” del campionato del 98 un pò truccato”…

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  15. gelesinho - 3/08/2012

    Ziliani perchè non ti poni le stesse domande quando Tavaroli nel processo Telecom accusa Moratti di aver commissionato il dossier ladroni… Moratti non poteva non sapere… Giusto Ziliani? se ne occupò il povero facchetti di quel dossier…

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  16. zioflat - 3/08/2012

    Caro Ziliani,
    Intanto Stellini é stato deferito e dunque ha patteggiato per illecito sportivo solo per una partita (Albinoleffe – Siena) e non per due come sembra evincersi dal suo articolo.
    Secondo, non sono un avvocato ma leggendo l’articolo 23 cgs (patteggiamento senza ammissione di colpa) mi par di capire che questa modalità non é prevista per violazioni dell’articolo 7 comma 6 cioè illecito sportivo con alterazione di risultato. Per cui, essendo deferito per illecito, Stellini non poteva patteggiare se non ammettendo una responsabilità. Che poi non fosse opportuno patteggiare in toto, sono d’accordo con lei, ma tutto il suo discorso sul “quadro di insieme” se così fosse risulta campato per aria.

    La invito a documentarsi in materia ed eventualmente a rettificare o confermare il suo articolo.

    Per il resto, parliamo di aria fritta. Ci vogliono le prove, non le supposizioni (o le parole di un singolo senza riscontri) . O il garantismo vale solo quando le accuse riguardano la famiglia B?

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  17. Federico_Scoccia - 3/08/2012

    Chi prendera la juve per l`anno prossimo? Ghedini o Taormina?? Legalmercato.

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  18. zioflat - 3/08/2012

    Aggiungo una cosa:
    I patteggiamenti segli altri personaggi coinvolti in albinoleffe siena non dovrebbero avere alcun impatto sulla posizione di Stellini, almeno a rigor di logica, perchè questi viene tirato in ballo dal solo Carobbio. Siamo quindi sempre alla parola di uno solo.
    Credo che il patteggiamento di Stellini rientrasse in una generale strategia che doveva riguardare tutti i tesserati Juve coinvolti che é stata poi spezzata dal rigetto del patteggiamento di Conte.

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  19. Samuel70 - 4/08/2012

    Sui patteggiamenti come stupirsi? A parte l’ammissione di colpevolezza, qui siamo di fronte alla Santa inquisizione: se ti beccano non ne esci, sai quante persone all’epoca hanno ammesso di essere delle streghe… Ha patteggiato anche il povero Larrondo che Carrobio cita solo nella sua ultima deposizione (ma sappiamo che è normale che un pentito non si ricordi subito tutto, poverino, e debba far uscire la verità a piccoli sorsi!) e secondo me non ha neppure capito di cosa è accusato!
    Purtroppo Palazzi continuerà a far danni ma credo che stavolta la giustizia ordinaria non lo appoggerà tanto, quindi avremo forse un pò di verità coi tempi soliti.

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  20. Khrys_23 - 4/08/2012

    DICHIARAZIONE DI ENRICO MENTANA: “Non sono certo Juventino, lo sapete, ma sono andato a leggermi le carte – spiega Mentana – Non esiste accusa che stia in piedi per Conte. Per il bene del sistema calcio, il procuratore dovrebbe assolvere Antonio e Alessio. Non è un ammissione di colpa da parte di Palazzi, ma un riconoscere i veri colpevoli andando a colpire loro. Ridiano alla Juventus campione d’Italia il suo allenatore e si ridia serenità e credibilità al gioco calcio.” …Bene! Le carte di cui parla Mentana (conosciutissimo tifoso interista), voi le avete lette? No? E allora state zitti che fate + bella figura! E ragionate con la vostra testa! Informatevi e fatevi una vostra idea. SEMPRE!! Non ragionate con la testa degli altri… altrimenti siete solo dei BURATTINI!!

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  21. lucamvb9 - 4/08/2012

    allora riepiloghiamo:
    carobbio si vende le gare e,per patteggiare,fà dei nomi.
    alcuni ammettono di aver accettato,altri no.
    carobbio tira fuori il nome di conte che,se fosse ancora al siena,si beccherebbe al massimo 1 mese di squalifica.
    conte rigetta le accuse dicendo che negli spogliatoi mai ha detto le parole riportate da carobbio.altri 20-25 giocatori dicono le stesse cose di conte,mentre chi lo ammette,ammette solo di aver accettato non specificando in quale modo e sede.
    si evince che alla fine carobbio,da cui tutto è partito,essendo un poveraccio si becca 4 mesi.mentre conte che allena la juventus campione d’italia imbattuta,perchè un poveraccio fà il suo nome,và a processo e molto probabilmente verrà condannato perchè non potrà dimostrare la sua innocenza(tenendo conto che nemmeno l’accusa può dimostrare la sua colpevolezza…).
    quindi,alla fine,la parola di un poveraccio che tira fuori nomi a casaccio,vale di più di 25 persone che dicono che mente.
    da notare che chi ha ammesso di sapere cosa stava succedendo non giocava nel siena e quindi non poteva essere in quello spogliatoio.
    è un pò strana questa giustizia…
    e per chi è convinto che patteggiare sia come ammissione di colpa dico:non è proprio così.conte,come il suo vice,ha cercato il patteggiamento perchè,per assurdo,non può portare prove sulla sua innocenza,e quindi anche andando a processo rischiava ,per lo stesso motivo,di essere giudicato colpevole.in effetti,avrei pensato anche io meglio 3 mesi che 15 o più.per stellini è diverso:il suo è un ruolo,seppur importante,più marginale rispetto a conte.quindi è normale patteggiare anche una pena per lui pesante.
    per concludere:possibile che valga più la parola di un pentito rispetto a 25 persone che manco sapevano di cosa erano accusate???

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  22. Samuel70 - 4/08/2012

    In una indagine normale (e penso e spero che sarà così anche per Conte a Cremona, come del resto non sono accusati a Bari Pepe e Bonucci e come è finita in niente l’accusa di Gianello a Cannavaro e Grava per la procura di Napoli) delle accuse buttate lì come quelle di Carrobio non vengono nemmeno prese in considerazione (esempio tentativo di Lusi di coinvolgere cani e porci dopo il suo arresto: nemmeno si è cercato di verificare). Prima di tutto il personaggio deve essere credibile in sè e l’accusa deve essere quantomeno verosimile:
    1. Conte o non Conte io credo che nessun allenatore peraltro delinquente (quindi non proprio un pirla qualsiasi) sbandieri a un’intera squadra di aver combinato la partita con gli avversari, è assurdo…
    2. Se fosse vero il punto 1 però qui si tratta di illecito non di omessa denuncia e infatti tutta l’accusa di Palazzi si basa sul fatto che Conte è chiamato in correità (cioè complice nello stesso “delitto”) da Carrobio (accusato di illecito). E’ quindi inspiegabile chiedere la condanna per omessa denuncia, a meno che Palazzi sia consapevole che l’accusa è talmente traballante da “accontentarsi” dell’opzione B (e magari poi cerchi il patteggiamento per evitare di scendere troppo nei particolari…)
    3. Se fosse vero il punto 1, trattandosi di riunione tecnica, tutti i giocatori a quel punto sono informati e quindi tutta la squadra del Siena andrebbe deferita per omessa denuncia. Invece vendono denunciati solo i collaboratori di Conte, casualmente passati alla Juve.
    4.Palazzi, furbescamente, dice che tutti i giocatori senesi hanno negato la riunione solo per non essere deferiti per omessa denuncia… Ma come: per Conte e il suo staff basta la parola del pentito, per gli altri invece niente deferimento perchè non hanno confermato di persona…

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  23. Sinarchi - 7/08/2012

    A molti di Voi è sfuggito il senso dell’articolo: non è PRO o CONTRO la JUVE.
    Semplicemente si dice: se la nave sta affondando o salvi poppa e prua o lasci che affondi.
    Non puoi pretendere di far affondare la poppa e salvare la prua.
    Se la Juve “riconosce” Stellini colpevole (accettando la pena) non può pretendere un trattamento di favore per Conte che di Stellini era il capo.
    Semplice!

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  24. interlele - 25/08/2012

    io concordo col fatto che conte sia innocente altrimenti non avrebbe cervello uno che rischia la carriera per scommessa ma un tirone esagerato di orecchie ai suoi avvocati e alla juve si una volta che sai che sei innocente ma cosa patteggi a fare

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